Ultimi post
Visualizzazione post con etichetta AIFB. Mostra tutti i post

Veneto mio dolce - Strada del Vino Colli Euganei per Gran tour d'Italia AIFB

Ma della mia regione ne vogliamo parlare?
Conosciuta in tutto il mondo, per la cultura Universitaria, per il Santo e per Venezia, il Veneto almeno una certa parte di esso, spesso resta fuori dai circuiti turistici organizzati, un gran peccato.... perchè il Veneto che conosco io, che vivo io è ben altro!!
Il Veneto che vorrei farvi conoscere è fatto di Colline, Terme e centri storici di prim'ordine, le mie prime gite in moto, quando avevo piò o meno l'età di mia figlia [guai a dirglielo]  furono a Galzignano Terme, a dirvela tutta mi sembravano delle curve da circuito, quelle che si dovevano superare per arrivarci, viste con gli occhi di un adulto invece... sono curve lievi, dolci, decisamente piacevoli da farsi sia in moto che in auto; e mentre le si affrontano diventa ancor più interessante
fermarsi presso qualche produttore di cose buone e giocare a star bene!!
Oggi vi porto sulla STRADA DEL VINO COLLI EUGANEI
Il buono della Ruralità Turistica nei Colli Euganei, vero e proprio patrimonio naturale e storico, cuore verde del Parco Regionale all’interno della provincia di Padova vanta ben Centotredici associati di cui:
32 cantine
4 frantoi
3 aziende agricole con produzione di ortaggi, seminativo,fattoria didattica
18 ristoranti
8 tra produttori artigianali e commercianti
28 strutture ricettive (B&B, agriturismi, hotel anche termali di Abano e Montegrotto)
2 tour operator
5 Enti del territorio
7 Comuni - Monselice, Arquà Petrarca, Rovolon, Vò, Torreglia, Galzignano
1 Cooperativa di didattica e informazione, che gestisce anche il punto di didattica del Parco Colli Euganei a Casa Marina, Galzignano
1 Enoteca di Strada del vino Colli Euganei a Villa dei Vescovi, Luvigliano di Torreglia


La strada del Vino nasce grazie ad una legge nazionale/regionale del 99 e si sviluppa nella sua pienezza nel 2002 con il preciso presupposto di far conoscere un territorio ricco di tante sfaccetature 
sia paesaggistiche, storiche che enogastronomiche. 
Come ama dire il Presidente Sig. Zanovello Franco è la passione, la creatività e la determinazione di tutti gli associati, che ha consentito negi anni un sempre più incremento associativo e delle Attività ad esse correlate.


Eventi  ai quali consiglio vivamente di partecipare :

Golosa Bike 2018 - 10 Maggioun'intera giornata che porterà alla scoperta di uno dei versanti dei Colli Euganei lungo l'anello ciclabile. Seguendo piste ciclabili e argini di antiche vie navigabili si seguirà un itinerario del gusto (40 km) che  consentirà di conoscere le primizie degli orti euganei, il profumo dell'olio extravergine di oliva, i vini Doc e Docg, oltre alle prelibatezze delle aziende agricole e agrituristiche.


Vulcanei 2018 -  Castello di Lispida - dal 12 al 15 Maggio - Il più grande banco d’assaggio in Italia di vini da suolo vulcanico - organizzata dal Consorzio Vini Colli Euganei in collaborazione con laStrada del Vino dei Colli Euganei e il Consorzio Terme Euganee -  Tre giorni di assaggi e degustazioni di particolari vini dei Colli Euganei e di altri territori italiani di produzione vinicola caratterizzati da terreni vulcanici. Ospiti anche tue territori europei: Ungheria e Grecia. Con i vini anche la Piazza dei Sapori, con i migliori produttori artigianali del territorio euganeo.

Calici di Stelle - dal 10 al 12 Agosto tre sere di degustazioni ad Arquà Petrarca, uno dei borghi più belli d’Italia, per festeggiare l’estate e le serate all’aperto nei Colli Euganei. Esposizione, degustazione e vendita dei prodotti delle aziende vinicole dei Colli Euganei appartenenti alle Cinque Città del Vino Euganee, accompagnati dalle preparazioni dei ristoranti di Arquà Petrarca e di Strada del vino in rappresentanza delle eccellenze enogastronomiche del territorio.


Un sentito grazie per la disponibilità e collaborazione a
Vanessa Trevisan, Sindaco del Comune di  Vò [solo Vo, l'Euganeo non c'entra]
a Marco Calaon presidente del Consorzio di Tutela dei vini doc-Colli Euganei , referente incaricato per la promozione del territorio delle Terme Euganee
ed infine ma non per ultimo a Franco Zanovello, Presidente Strada del Vino Colli Euganei.

Con questo articolo mi auguro di avervi aiutato a conoscere un po meglio un territorio delizioso, ancora oggi purtroppo un po all'ombra delle grandi città, ma che ha tanta voglia di evolversi e far vivere ed assaggiare risorse ed emozioni uniche al mondo, il mio mondo!!
Dimenticavo grazie anche all' Associazione Italiana Food Blogger - AIFB per l'opportunità di condivisione nel contesto del progetto 
Gran Tour d'Italia, che nel mese di Aprile vede protagonista il Veneto.





DEGUSTARE - MANGIARE -DORMIRE- ITINERARI


Dimore storiche:
Frassanelle, Rovolon
Castello del Catajo, Battaglia
Giardino storico di Villa Barbarigo, Galzignano Terme
Cà Orologio, Baone



Crediti Immagini:
Matteo Danesin: Golosa Bike, foto ciclisti e ciclisti davanti portale di Diana
Gianluca Canello: Calici di Stelle edizione 2017. Arquà Petrarca (PD)
Archivio Fotografico Consorzio Terme Euganee: Villa dei Vescovi, uno dei luoghi del FAI all'interno del quale Strada del Vino Colli Euganei ha recentemente inaugurato un'enoteca 


   

Alpi Apuane - Tour Enogastronomico sulle orme di Michelangelo

Quando vado alla scoperta di nuovi sapori sono curiosissima di conoscerne la storia e le persone che ne hanno fatto parte e nel viaggio a Massa e Carrara,che vi andrò a raccontare sono proprio queste il lato più interessante, perché orgogliose della loro terra  e delle loro tradizioni, anche culinarie.
Grazie all'interessamento di Stefania Pigoni di AIFB, ho potuto con altre colleghe, partecipare ad una tre giorni emozionante a Massa Carrara,la parte Toscana forse non ancora perfettamente conosciuta dal Turismo organizzato.In collaborazione con Ente Turismo Massa Carrara abbiamo potuto toccare ed assaggiare con mano tante Tipicità Enogastronomiche e visitare gran parte del territorio, dal Mare cristallino di Marina di Massa alle impervie ed affascinanti Cave di Marmo, passando per le incredibili Vigne terrazzate del Candia

In questo Tour ai piedi delle Alpi Apuane, come dicevo mi hanno colpito le tante  persone Innamorate del loro territorio. 
La persona che di sicuro si merita un encomio per tutto l'amore che sa raccontare è Walter Danesi, un grande sentimento lo lega al Museo Fantiscritti fondato dal Nonno, sa far parlare i reperti,li rende agli occhi di chi lo ascolta non solo oggetti inanimati ma storie di vita reali ed emozionanti; che passano dal passato attraverso gli assaggi del presente,il pesto fresco fatto al momento da Mamma Santina nel Mortaio di Marmo, e parte della colazione attuale del cavatore, una Focaccina con la Mondiola  alla quale non ho saputo resistere.

La storia delle cave e dei cavatori è lunga più di ventun secoli ed  è narrata nei libri di storia, risale agli antichi Egizi, per poi passare ai Romani, fino ad  arrivare al grande Michelangelo,lui di persona a Carrara sceglieva i blocchi più belli, più bianchi per poi lavorarli e farne diventare delle Opere d'Arte famose in tutto il mondo.
Dentro il cuore pulsante della Montagna si respira un'aria quasi magica, i rumori assumono quasi un'armonia, la stessa sensazione di entrare in una grande Basilica; per accedervi con la Jeep siamo entrati in una lunga galleria fino ad arrivarne al cuore è stata una emozione incredibile, ringrazio Davide Bruni Carrara Marble Tour,per tutta l'adrenalina che ci ha fatto vivere
In quelle Montagne nasce uno dei tesori gastronomici Italiani più buoni, il Lardo di Colonnata IGPdel quale abbiamo scoperto gli aromi, non tutti, ed assaggiato peculiarità e bontà; grazie a Larderia Sanguinetti,Larderia il Poggio e Larderia la Stazione,chiamata così poiché nel secolo scorso era una linea ferroviaria adibita al trasporto dei blocchi di marmo delle cave.La vera colazione del Cavatore gustata in Centro a Colonnata 
cittadina bellissima,con marmo ovunque,Piazza di marmo, archi di marmo, statue di marmo, è stata incredibilmente golosa,abbiamo bisogno di energie,il nostro Tour è appena all'inizio

Massa - Carrara  una Terra da scoprire, una finestra  sulla Toscana, un Paesaggio incantevole ed un clima unico al Mondo. Lassù dal Castello Malaspina, si respira ancora la storia e si possono osservare Panorami meravigliosi, la passeggiata alla scoperta della città di Massa, ha avuto una piccola sosta in una delle Botteghe più antiche del centro, fino ad incontrare Palazzo Ducale e Piazza degli Aranci
Mentre la visita nella città di Carrara, ha avuto come voce Narrante lo Storico Daniele Canali con lui siamo entrate nei Palazzi, ed abbiamo vissuto tramite le sue parole, la Resistenza e tenacia dei suo abitanti, sopratutto delle Donne di Carrara, forti del loro stato di capitane coraggiose
Da appassionate di Cibo, abbiamo apprezzato molto non solo la visita alle Larderie di Colonnata, ma anche al Birrificio Apuano di Marco Tazzini,il quale sceglie personalmente solo ingredienti di prima qualità come l'orzo ed il luppolo,al Caseificio Il Caprile di Elena Incerti, ottimo il suo Pecorino Apuano ed all'Antico Mulino Pandolfo- Panificio Artigianale di Francesco Luigi Carusi, sua la Schiacciata assaggiata alle Cave, 
b u o n i s s i m a..
In un Blog Tour che si rispetti, non può mancare la scoperta delle tradizioni culinarie, espresse all'ennesima potenza nell'Istituto Alberghiero G. Minuto,
coadiuvato dalla Preside Dr. Maria Ramunno,
gli studenti ci hanno proposto il meglio della tradizione Massese e Carrarina, ad iniziare dai Muscoli ripieni, farciti con mortadella, pane ammollato, aglio, prezzemolo, uova e parmigiano, cotte in una salsa di pomodoro, aglio e prezzemolo delle quali mi sono innamorata e la Torta di Riso alla Massese, senza tralasciare il Baccalà Marinato, infarinato, fritto, conservato in una marinata preparata con rosmarino, salvia, aglio, aceto e pomodoro,  e che dire delle Lasagne stordellate piatto di recupero formato da pasta all’uovo verde e ragù
Per rimanere in zona Marina di Massa la cena tipica presso Hotel Nedy Versilia, magistralmente diretto da Fiorenza Puccetti, ci ha stregato, o almeno ha stregato me,una cena eccellente, gustosa. Ospitalità e cortesia senza pari, ho apprezzato tutto, in maniera particolare la frittura di pesce ed il Cremoso al mascarpone-cantucci bagnati nel vinsanto con granella di cantucci e nocciole tostate 
La parte più interessante dicevo sono le tante persone incontrate,con una forte identità territoriale, ognuna di loro crede fermamente nelle potenzialità di un territorio ricco, ma impervio anche da coltivare, eppure con tanta caparbietà  capaci di domarlo fino ad ottenerne i frutti.

Esempio tipico di ciò, i produttori del Candia dei Colli Apuani, vigneti dove anche la raccolta dell'uva diventa un'impresa,su questi scoscesi pendii terrazzati la vite viene coltivata con grande fatica e sacrificio, tanto che, a causa delle strette terrazze e delle forti pendenze che non consentono l'uso dei mezzi meccanici le lavorazioni della vite in questo territorio vengono definite "viticoltura eroica",come ci racconta Fabrizio Bondielli titolare dell'Azienda Agricola Calevro,Presidente del Consorzio Candia dei Colli Apuani;abbiamo trascorso una serata deliziosa ed appagante presso il suo Ristorante sito sopra la cantina, degustando Vini e piatti tipici, non prima di aver visitato le Vigne terrazzate della sua azienda e goduto di un tramonto incantevole


la cena con Calevro è stata una  esperienza alla scoperta della Cucina  tradizionale rivisitata in chiave moderna,in abbinamento a Vini spettacolari come Le Piane un Vermentino aromatico dalle note di biancospino e fiori di acacia o lo spumante Le Viole dall'aroma di ginestra e fiori di tiglio. Nel piatto: Passatina di patate e fagioli borlotti con polpo, calamaro e palombo, Testaroli con scampi e zucchine, Baccalà con patate e funghi, Totano ripieno di ricotta e pesce persico con spinacini saltati, Crostone con baccalà e cipolla caramellata di Massa, Torta di Riso e Crostata di Fichi e Nocciole

In ogni Blog Tour Aifb, c'è sempre una Cooking Class e quella sostenuta da Cucinando a Massa, ci ha consentito di preparare e gustare i Bollenti,dolce tipico Toscano, una specie di frittella con farina di castagne, di solito con  ripieno di ricotta di capra o salumi. La sua particolarità stà nella cottura con apposite piastre chiamate "Testi", se volete cimentarvi, vi allego la ricetta tratta dal Blog di Stefania Dolcissima Stefy .
Grazie mille a Riccardo de Simone e Valentina Ascione per la pazienza e per i carinissimi attrezzi da Cucina donati, per inciso avete un negozio che per noi Food Blogger,sembra la casa di Babbo Natale, complimenti!!
Le coccole in questo viaggio non sono state solo culinarie, ma anche Termali, grazie  all'Hotel Residence Villa Undulna, a due passi dalla spiaggia di Cinquale, con alle spalle la bellezza delle Apuane, l'unico a vantare la presenza  delle Terme salso-bromo-iodiche più vicine al mare. A proposito se avete voglia di un soggiorno o Day Spa speciale,Terme della Versilia, vi offre il 10% di sconto sui trattamenti prenotando citando il  blog 
(In cucina con Mamma Agnese)... le colazioni, anche quelle sono eccezionali
Un grazie a tutto il personale, in primis a Laura Natuli che ci ha accolto in un'oasi di verde e tranquillità, e le camere...quelle sono tutte spettacolari!!
Il Tour fa tappa a Montignoso,al Ristorante
La Nò,lo Chef Fernando Lorenzetti ha preparato per noi, un pranzo luculliano, fatto di tante portate una più strepitosa dell'altra a cominciare dai Crostoni Toscani con Fegatini,per continuare con la Focaccia di Grani Antichi, Fagioli all’uccelletto con salsiccia,Biroldo e Mortadella nostrana,  Muscoli ripieni,mini Hamburger di Chianina Pontremolese con porcino e una formaggetta di Fivizzano,Pane Maroccopreparato con farina gialla, olive nostrane, salvia , rosmarino e peperoncino, servito con pomodoro e lardo. Come primo, una Minestra di Farro e come secondo la Rosticciana cotta in pentola a bassa temperatura con rapini. Come dolce Frittelle di mele con crema di vaniglia e Torta di castagne con ricotta, l’Elisir di China della farmacia Clementi di Fivizzano per finire.Grazie Chef....Un vero e proprio tripudio Enogastronomico.


Il Blog Tour Ai piedi delle Apuane, Massa e Carrara è stata per me, una meravigliosa esperienza,ha toccato tutte le mie corde Natura,Storia,tipicità culinarie, Avventura,nuove ricette,nuove emozioni.
Siete mai stati nelle Alpi Apuane tra la Toscana e la Liguria? Merita di essere visitata!!
Riassumendo, per convincervi..potrei dirvi così:
Il PROFUMO che mi è rimasto maggiormente impresso :sono gli aromi, con i quali viene preparato il Lardo di Colonnata  - Un profumo sublime di erbe aromatiche miste al sapore del sale, aglio e pepe
IL LUOGO che maggiormente mi è rimasto nel cuore : è stato il Tour alle Cave di Marmo, emozionante, adrenalinico, storico, ha toccato tutte le mie emozioni


Il TURISTA non deve perdersi assolutamente :  Un tour Enogastronomico per godere delle fantastiche tipicità di Massa Carrara (Massesi – Carrarine)
Dai Muscoli ripieni al baccalà fritto o marinato, ai crostoni con i fegatini, alla zuppa di farro e fagioli, ai tordelli ripieni  alla Torta di riso, ai Vini del Candia ed Apuani come il Vermentino, ed ai Testaroli deliziosa pasta da condire in mille modi


Un grazie speciale a tutti i promotori dell'iniziativa:

Associazione Italiana Food Blogger (AIFB) in collaborazione con Associazione Pro Loco Marina di Massa,in particolar modo a Stefania Pigoni e Annamaria Pellegrino di Aifb, ad Elena Mosti Assessore  promozione del Territorio e Paola Vitaloni dell'ufficio Turistico del Comune Capoluogo ed al nostro infaticabile Autista Giuseppe Ugolotti 
Ciao, a presto  Gabry 👋

Canederlo&Grappa - Master del Canederlo Trentino un week targato AIFB

Buongiorno cari lettori, oggi non vi parlerò di  ricette ma, vi racconterò della mia fantastica gita  in Trentino, in realtà non è stata proprio una vacanza, ma una due giorni immersa in : assaggi, visite e lezioni di cucina, targato Master Canederlo , ospite di Istituto Tutela Grappa del Trentino  in collaborazione con AIFB l'associazione Food Blogger Italiani della quale faccio parte

MASTER DEL CANEDERLO TRENTINO

Mi piace imparare  nuove ricette, come amo scoprire luoghi che non ho avuto la fortuna di visitare approfonditamente



Il TRENTINO lo apprezzo tutto, mi piace la gente, disponibile e saggia, il paesaggio tranquillo e vivibile, ma sopratutto adoro la cucina Trentina ricca di sapori e profumi unici ed inimitabili. 
Già la settimana antecedente ero carica come una molla, la mia prima 
cooking class. La mia fantastica avventura inizia di venerdì mattina , due passi e sono in stazione, mi guardo in giro, sono anni che non salgo in treno, inforco gli occhiali ed individuo il binario di partenza, mi ero scordata quanto sia bello, viaggiare con le ferrovie dello stato, i treni ora sono tutti in ordine, e viaggiano veloci


Il viaggio è stato incredibile, ho conosciuto gente simpatica, divertente, con la quale è stato un vero piacere chiacchierare, ascoltare e raccontarsi, ho avuto modo di rispolverare l'inglese è proprio vero che è l'unica lingua universale, ore trascorse alla grande. guardando di tanto in tanto fuori dal finestrino e godere del paesaggio e delle nuvole che a volte sembravano darmi il benvenuto. 
Trento è proprio come la ricordavo, con tanto verde e palazzi meravigliosi, due passi e sono già arrivata in America, o meglio son già arrivata all'Hotel America in pieno centro città, dove ho trovato personale cortese e preparato ed una colazione ghiotta e freschissima


Ero curiosa  di incontrare e conoscere i miei compagni di viaggio, Elisabetta, Valentina, Fabio ed Alessandro, ho riconosciuto immediatamente l'accento Fiorentino di Alessandro e Fabio, e poi anche di  Elisabetta la Milanese del gruppo, di li a poco arriva anche Valentina la Bolzanina,con tutti è stata empatia immediata, la passione per il buon cibo ci accomuna ed è meraviglioso. Il tempo mettere in stanza la valigia, una piccola passeggiata in centro ed è già  l'ora 



del primo step,visita con degustazione alla più antica Distilleria del Trentino, la Distilleria Segnanagruppo Ferrari Trento, ci accompagna con la sua auto il responsabile produzione Mirko Scarabello, la passione per il suo lavoro è palese, esce da ogni poro della pelle. Ci racconta della storia e della tradizione del gruppo che ha saputo negli anni,  reinventare la grappa, facendone un distillato moderno dal fascino singolare, impeccabile interprete del fine pasto o di un momento di distensione e convivialità.Emozione infinita nel vedere così tante Botti insieme, una sull'altra, il profumo del suo nettare pervadeva tutti gli ambienti, quel tanto da restarti piacevolmente addosso


La degustazione della Grappa ha un suo percorso, tutto da scoprire, si sorseggia piano piano e si accarezza sulla lingua, per coglierne il profumo ed il retrogusto,ho ancora impresso il sapore di Segnana Traminer, non che le altre non mi siano piaciute, ma questa per me ha un quid in più.
E' stata una esperienza divertente ed istruttiva, che ci ha fatto toccare con mano uno dei prodotti simbolo del Trentino, la Trentino Grappa


La serata in compagnia, ci ha consentito di conoscerci meglio, e di abbinare nomi e Food Blog, Fabio Kamp Secret Kitchen / Visioni dalla cucina in Valentina- Miss Taste and WineElisabetta-Viva il Pane, con la supervisione di Alessandro responsabile ufficio stampa dell'evento.
Il secondo giorno alle 06,45 son già sveglia, gli ospiti della stanza accanto iniziano a rispondere al telefono in un lingua strana ed incomprensibile, ma perchè a quell'ora abbiano una voce così squillante me lo chiedo ancora, non riuscendo più a dormmire, riordino le cose, una doccia  e scendo in ristorante per fare colazione, pensando di essere la prima, invece Fabio ed Elisabetta son più mattinieri di me, che fantastica visione, c'era solo l'imbarazzo della scelta!!
Trento è una città deliziosa, palazzi dalle facciate affrescate, memorie asburgiche, torri, stretti vicoli tra una piazza e l'altra, i resti dell'epoca Romana, ma è a mio avviso al Palazzo Roccabruna - Enoteca provinciale del Trentino che tutti i sapori ed immagini Trentini prendono forma 👏👌abbiamo avuto l'onore di poter ammirare gli stucchi, gli affreschi, le Maioliche di epoca cinquecentesca, per non parlare degli scavi Romani e della cappella privata dedicata a S.Girolamo con un bellissimo affresco in passato attribuito a Tiziano Vecellio


Palazzo Roccabruna è  il punto di riferimento per tutti coloro che intendono approfondire gli aspetti enogastronomici e artigianali autentici del Trentino, ed è nelle sue cucine che assistiti dallo Chef Adriano Irranca, abbiamo imparato e degustato i CANEDERLI TRENTINI


* Canederlo classico con Pane Farina, formaggio, aromi  e Mortandela (tipico salume Trentino)
* Canederlo con Pane,Farina, aromi, Speck  Trentino, formaggio  e germogli di ravanello
* Canederlo 
Vegano con 
crema di asparago,erbe aromatiche, farina di vinacciolo, farina di canapa, tofu e punte di asparagi saltati 


Come ci siamo divertiti, prima a tagliare gli ingredienti, tra un assaggio e l'altro, poi a mescolarli insieme, il segreto stà nel stringerli per bene, per far  si che in cottura non si sfaldino, li abbiamo prima bolliti qualche minuto, subito ripressati a palla, e poi saltati in padella con dell'ottimo burro aromatizzato con erbe Trentine e poi li abbiamo giustamente assaggiati, piano piano per decretarne il vincitore, che a mio avviso è il Canederlo con lo Speck tempestato di germogli di ravanello, eccolo in tutto il suo splendore


Ne siamo stati così entusiasti che ce li siamo anche portati a casa, 
grazie al nostro Tutor Adriano ed alla sua idea di prepararceli sottovuoto!!


Da questa bella esperienza mi porto a casa nuovi amici, nuove emozioni, alcuni assaggi ed un bell'attestato di partecipazione.

Voglio ringraziare Alessandro Maurilli, Adriano Irranca, Mirko Scarabello, Chiara Salvoro, Adriano Zanotelli, persone disponibilissime che hanno saputo trasmetterci la passione per la loro terra e per i prodotti Trentini 😊
Grazie anche al' Associazione Italiana Food Blogger - AIFB per avermi dato l'opportunità di crescita, a Trentino Grappa Istituto Tutela per l'ospitalità a Palazzo Roccabruna - Enoteca provinciale del Trentino per la bella esperienza 👏👏 e grazie ai miei compagni di Master, Valentina, Fabio ed Elisabetta, persone squisite e curiose d'imparare,con le quali mi son trovata benissimo.Mi auguro ci saranno altri momenti di "studio" simili, che ci consentano di fare nuove esperienze in giro per l'Italia.




Per finire vi lascio con una ricetta, tratta dal sito Altoadige-suedtirol se nel frattempo vi è venuto voglia di provare a cimentarvi con i  Knödel

Canederli con lo Speck - Ricetta classica 

Ingredienti :
(per 4 persone - 8 canederli)
250 g di pane raffermo. Si usa pane bianco (panini, rosette con la crosta) tagliato a dadini di circa mezzo cm di lato
150 g di Speck dell’Alto Adige con la sua parte di grasso

tagliato a dadini fini di 2-3 mm di lato, tenendo presente che se sono troppo grossi compromettono la tenuta del Knödel
2 uova
1/4 di latte
1 cucchiaio di cipolla, tritata finemente
1 cucchiaio di burro
2 cucchiai di prezzemolo tritato
1 cucchiaio di erba cipollina tritata
Farina, la minor quantità possibile, non oltre 30 grammi
sale e pepe

Burro per ultimare la cottura
Procedimento :
Rosolare la cipolla nel burro ed aggiungere lo Speck. Mescolare cipolla e Speck in un recipiente con il pane. Sbattere le uova, aggiungere il latte, il prezzemolo e l'erba cipollina. Pepare e salare con moderazione stante la presenza dello Speck. Mescolare con cautela l'impasto e lasciare riposare per 15 minuti o poco più. Aggiungere un po' di farina; la quantità deve variare a seconda della consistenza del pane bagnato e può essere valutato nella giusta misura solo con l'esperienza; in genere uno o due cucchiai di farina devono essere sufficienti. La farina può essere ulteriormente diminuita e persino eliminata, specialmente se si usa latte caldo.
Formare con le mani i Knödel nella forma di palle di diametro di circa 5-6 cm. Sia in questa fase che nella precedente è importante che il pane venga lavorato con delicatezza in modo che non si spiaccichi ma conservi la sua struttura porosa. Il Knödel non deve essere né asciutto né molle. Se è troppo molle, non rassodare con farina ma con il pangrattato.
Il Knödel (anche quello da servire poi in brodo) va messo in acqua salata bollente e poi cotto per 15 minuti circa al minimo bollore.
A cottura ultimata, ripassarli, con le mani umide per riportarli alla compattezza necessaria, saltarli per qualche minuto in Burro aromatizzato con la salvia e servite!!