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Gallette di segale con zucca, ricotta e mandorle

Una cucina sana e nutriente è quella che mi riprometto di perseguire.
Negli ultimi mesi grazie alla partecipazione ad un concorso che prevedeva l'utilizzo della farina di segala, ho iniziato ad apprezzarla e quindi dopo aver preparato i Tortelloni di segala che si sono aggiudicati il secondo posto nel contest Lo Pan Ner.. mi sono detta ma se sono così buoni i tortelloni, se aggiungo lo zucchero di canna e le mandorle  alla ricotta e la zucca domani a colazione avrò un dolce.

Ed ecco che lo stesso impasto utilizzato per la realizzazzione dei tortelli è diventata una fantastico dolce.


Gallette di Segale con ricotta crema di zucca e mandorle


Gallette di segala ricotta e zucca


Difficoltà media
Tempo di preparazione 1 ora
Dosi per 10 persone

Ingredienti

Impasto di segale (ricetta qui)
450 gr di polpa di zucca al forno (ricetta qui)
40 g di zucchero di canna
250 g di ricotta
50 g di mandorle a lamelle sgusciate
zucchero a velo

Procedimento

Tirare l'impasto con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia rotonda di circa 4 mm, vi consiglio di farlo direttamente su un foglio di carta da forno per comodità.
Bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta, unire la ricotta precedentemente scolata dal liquido al quale avrete aggiunto 20 g di zucchero,livellare per bene, creare un secondo strato con la polpa di zucca  zuccherata con 20 g di zucchero, cospargere con lamelle di mandorle una spolverata di zucchero di canna, infornare a 200° per circa 40/45 minuti, dipenderà molto dal tipo di forno, voi già controllae la cottura verso i trenta minuti.
Quando pronta lasciare raffreddare e cospargere leggermente con lo zucchero a velo.

Vedrete se non ho ragione... con questa Gallette svegliarsi bene non sarà più un problema, buona giornata.

Gabriella



Risotto coi Gamberi - Dal libro La scienza in cucina e l'arte di mangiare bene

Recupera e ricicla in cucina, con le ricette di Pellegrino Artusi.

“La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” costituì un vero e proprio spartiacque nella cultura gastronomica di inizio '900.
L'Artusi ci ha aperto la strada per conoscere noi stessi e la nostra nazione un cucchiaio alla volta.. scrisse Massimo Bottura qualche anno fà.. sta a noi ora prendere in mano il nostro futuro culinario, basta aprire il suo libro... per scoprire che è ancora pieno di sorprese!!
Una di queste è sicuramente l'attenzione verso lo spreco alimentare, l'arte di preparare un piatto e con gli avanzi suggerirne altri due ad esempio.

Guardate queste tre ricette... preparate in giornate diverse, partono da una sua proposta la numero 82 "Risotto coi gamberi", dei quali non ho buttato nulla, anzi con i resti ed i carapaci ho fatto un brodo o meglio una "Bisque" con la quale ho realizzato un'altra sua ricetta il "Risotto col brodo di pesce" ed una mia del tutto inedita, una "Bisque di gamberoni, mozzarella, foglie di erba fungo e fili di peperoncino

Risotto coi gamberi di Pellegrino Artusi                                 


Difficoltà: media

Tempo di esecuzione:  1 ora 30 minuti

Tempo di riposo:  4 minuti

Tempo di cottura : Per la bisque 1 ora e 20 minuti- per il risotto 17 minuti

 Ingredienti per 4 persone

300 g di gamberi

50 g di pomodori secchi sott’olio 

2 carote

1 cipolla bianca

1 costa di sedano

4 spicchi di aglio bianco

2 bicchierini di grappa trentina

1 bicchierino di vino bianco secco

Olio d’oliva extravergine

Sale

Pepe

2 rametti di Salicornia

Foglie di acetosella

Preparazione

Per il Brodo vegetale

1 cipolla

1 carota

1 costa di sedano

1 foglia di alloro

4 pomodori secchi sgocciolati 

Sale grosso

Pepe in grani

Per la bisque 

La prima cosa da fare è quella di realizzare una bisque  con gli scarti dei molluschi (testa e carapace) 1 cipolla scottata, 1 carota, 1 costa di sedano, tritati, 4 pomodori secchi sott’olio Squisivoglie, sale e pepe ed un brodo vegetale.

Fare un trito con le verdure, imbiondire in un poco olio d’oliva extravergine, unire le teste ed i carapaci, rosolare per bene, sfumare con un bicchierino di vino bianco, cuocere per almeno quaranta minuti, aggiungendo acqua calda a coprire. Finita la cottura frullare il tutto, passare allo chinoise, premendo con un cucchiaio per ottenere il maggior succo possibile. Rimettere sul fuoco fino ad ottenere una consistenza meno liquida.

Per il ragù di gamberetti

Fare un trito con mezza cipolla, mezza carota,mezza costa di sedano e tre spicchi di aglio,  tagliare a coltello i gamberetti, non tutti tenetene otto interi per l’impiattamento. Dopo aver imbiondito il trito di verdure, unire il ragù si gamberetti ed i gamberi interi, sfumare con mezzo bicchierino di grappa lasciar cuocere qualche minuto, aggiustare di sale e pepe.

Cottura degli asparagi di mare (Salicornia)

Portare a bollore una pentola di acqua non salata, immergere la salicornia per pochi minuti, scolare con una schiumarola e mettere la salicornia in acqua e ghiaccio per fermare la cottura, asciugare per bene.

Cottura del risotto

Tostare il riso a secco, appena pronto sfumare con un bicchierino di grappa,  procedere con qualche mestolo di brodo vegetale, unire parte della bisque ed il ragù di gamberetti.

Ultimare la cottura, mantecare con un filo di olio extravergine di oliva delicato ed aggiustare di sale.

Impiattare

In ogni piatto il riso desiderato, due  gamberetti tagliati a metà, un filo di ristretto di bisque, Pezzetti di pomodori secchi, foglie di salicornia ed acetosella.

 


Le altre due ricette, la prima "Risotto col brodo di pesce" è molto simile a questa, ma molto più semplice, perchè preparata esclusivamente con il brodo di cottura dei resti del pesce, oppure come ho fatto io con la bisque ottenuta


La seconda ricetta e relativo procedimento lo trovate qui 

Bisque di gamberoni, quenelle di mozzarella, fogllie di erba fungo e fili di peperoncino








 

Tortelloni rustici di segala ripieni di zucca ricotta e patata dolce per Lo Pan Ner- I Pani delle Alpi


Ho impastato con le mani, tirato l sfoglia con il mattarello, preparato il ripieno e la composta di zucca, fatto le briciole di pane croccante e scelto le aromatiche migliori e mi sento veramente bene.

Per partecipare al contest "Lo Pan Ner " ho pensato di riavvolgre il nastro della memoria ed attingere ad una delle ricette Venete della mia infanzia, i tortelloni ripieni di zucca, che con la mostarda mi piacevano così tanto da bimba.

Sono ricordi cari ed emozionanti, dove la farina e la gioia era nell'aria e non solo in cucina.

La stessa gioia che credo sia tangibile ogni anno in cui in Valle d'Aosta, viene organizzata la manifestazione transfrontaliera de "Lo Pan Ner- I Pani delle Alpi" indetta a sostegno della tradizione del pane nero di montagna e della sua cultura popolare.

Anche quest'anno dal 3 al 4 ottobre,  saranno in tanti i comuni della Valle che torneranno ad accendere i forni comuni dei loro villaggi, tornando così a condividere il valore della conviviabilità, della cordialità e del piacere di stare insieme e gustare la tradizione del buon pane nero di segale.

Tortelloni del buon ricordo

Tortelloni  rustici di segala ripieni di zucca, ricotta e patata dolce  su croccante di pane di segala con composta di zucca e mostarda Veneta

 

 


Difficoltà: media

Tempo di esecuzione:  2  ore

Tempo di riposo:  30 minuti  (impasto)

Tempo di cottura  per la  composta di zucca: 20 minuti

Tempo di cottura per la zucca al forno: 30 minuti

Per i tortelloni : qualche minuto

Tortelloni rustici

Ingredienti

·         250 g di farina di segala

·         250 g di farina di semola

·         3 uova

·         2 bicchieri di latte tiepido

·         1 cucchiaino di sale

·         Burro chiarificato

·         Foglie di menta

Procedimento

Setacciare le due farine, formare una fontana rompere le uova al centro iniziare ad impastare aggiungendo piano piano il latte tiepido, aggiungere il sale. Formare una palla omogenea dalla consistenza liscia. Avvolgere l’impasto in una pellicola  e fare riposare per almeno trenta minuti.

Quando tutti gli altri ingredienti saranno pronti, dare forma ai  tortelloni rustici, stendendo l’impasto  con il mattarello, ottenendo uno strato di circa 1,5  millimetri. Con un  coppa pasta  formare dei cerchi di pasta dove nel mezzo posizionare il ripieno, dare forma ai tortelloni, chiudere per bene i lembi di pasta per evitare la fuoriuscita in cottura.

Cottura

Cuocere in abbondante acqua salata, saranno pronti quando verranno a galla.

Condire con burro chiarificato  aromatizzato alla menta.


Briciole di pane di segala croccante

Ingredienti

·         1 pane di segala

Procedimento

Tagliare il pane a fette non troppo grosse, mettere in forno fino a che non sarà croccante, raffreddare, con un mattarello rendere il tutto a briciole. Mettere da parte.

Composta  o Chutney  di zucca

Ingredienti

·         400 g di zucca (violina e americana in parti eguali)

·         1 scalogno

·         1 peperoncino

·         1 limone bio (scorza grattugiata)

·         1 stecca di cannella

·         3 cucchiai di zucchero

·         1 bicchiere di aceto di mele

·         Olio extravergine di oliva delicato

Procedimento

Pulire e tagliare a dadini la zucca, tritare lo scalogno, rosolare in un filo di olio, aggiungere la zucca bagnare con l’aceto, aggiungere  lo zucchero, la cannella il peperoncino e la scorza del limone; coprire e cuocere fino ad ottenere la giusta consistenza della zucca.

Volendo potete passare la zucca a setaccio , in questa ricetta l’ho lasciata a dadini.

Ripieno dei tortelloni

Ingredienti

·         500 g di zucca

·         200 g di ricotta

·         Noce moscata

·         2  patate dolci

Procedimento

Pulire la zucca, tagliarla a  fette spesse, ungere un foglio di carta da forno con olio d’oliva , infornare a 180° per circa  trenta minuti. Quando sarà morbida, schiacciare con una forchetta o con lo schiacciapatate, passare a setaccio  e lasciare che si raffreddi.

Cuocere le patate dolci a bollore, devono essere morbide, togliere la buccia e passarle allo schiacciapatate  ed unire alla polpa di zucca.

 Quando la crema di zucca e patata dolce  si sarà raffreddata unire la ricotta, il sale e una grattugiata di noce moscata a piacere. Riporre in frigorifero .



Impiattamento (in ogni piatto)

Occorrente

·         Mostarda veneta  a frutta intera

·         Composta di zucca

·         Briciole croccanti di pane di segala

·         Erbe aromatiche : acetosella, erba pepe arancio, menta, fiori di garofano

Procedimento

In ogni piatto fare una base di briciole di pane di segala croccante, appoggiare quattro tortelloni, versare delicatamente il burro chiarificato alla menta, tra un tortellone e l’altro aggiungere un cucchiaino di composta di zucca e delle fettine di mostarda veneta, ultimare con le aromatiche.



Il contest si pone l'obiettivo di valorizzare sia il pane nero di segale -inteso come prodotto tipico valdostano o in alternativa la farina di segale, in quanto preziosa coltivazione diffusa nei territori montani.

La manifestazione  giunta alla sua quinta edizione quest'anno avrà delle formule diverse ma conterà in bel 46 forni comuni che si accenderanno in simultanea in tutta la Valle d'Aosta e saranno ancora le donne ad impastare ed i maschi ad infornare con tanti bimbi attorno in attsa di assaggiare. Con la bellezza dello stre insieme ad ascoltare le storie della tradizione del posto. Noi di AIFB anche quest'anno diamo voce al territorio grazie ad un percorso conoscitivo delle materie prime, nel mio caso la farina di segale, la reitrepazione di una ricetta della mia zona di apparteneza, il Veneto, quello di confine che si affaccia alla Lombardia ed alla zona Mantovana, rivisitato in chiave contemporanea.




Bisque di crostacei - cucinare riciclando

 

Cucinare riciclando.

Si dice, il che mi trova perfettamente d'accordo, che nei prossimi anni sarà fondamentale per la sostenibilità ambientale puntare a sviluppare una cucina che punti all'economia domestica,per altro si possono ottenere dei super piatti come questo, di un buono pazzesco.


Bisque di gamberoni, quenelle di mozzarella, foglie di erba fungo e fili di peperoncino




Ingredienti per 2 persone
tempo di cottura: 1 ora
tipo di ricetta : facile


per la Bisque

700 g di carapaci di crostacei
1 cipolla bianca
1 carota
1 gambo di sedano
2 spicchi di aglio
olio extravergine di oliva
1/2 bicchiere di vino bianco secco
50 g di pomodori secchi 
acqua
sale
pepe

Attrezzi
1 Chinoise

Per la quenelle di mozzarella
1 mozzarella
3 cucchiai di liquido di conservazione
foglie di erba fungo
fili di peperoncino piccante
4 fili di erba cipollina
Attrezzi
1 mixer

Procedimento

Creare un batturo con carota, cipolla, aglio e sedano, imbiondire in quattro cucchiai di olio extravergine di oliva delicato, saltare il tutto e far prendere colore, sfumare con il vino, aggiungere acqua calda fino a coprire, sminuzzare i pomodori secchi, aggiungere al resto di ingredienti, lasciare cuocere per circa un ora, fino ad ottenere la consistenza desiderata.

Passato il tempo, frullare il tutto, passare allo chinoise, e rimettere sul fuoco per amalgamare bene, aggiustare di sale e pepe.

Nel frattempo, tagliare la mozzarella, e passarla al mixer con alcuni cucchiai di liquido di conservazione, mettere da parte.

Impiattamento

In ogni piatto, parte del liquido, due quenelle di mozzarella, per finire erba fungo, fili di peperoncino e quanche filo di erba cipollina tritata.



Tortino morbido all'olio con mousse al cioccolato, corallo al caffè,crema chantilly e croccante di nocciola

Quando ero una bimbetta non ero mai in casa, tutto il giorno fuori nei campi, a raccogliere fiori e frutta nell'orto. Ricordo che i miei in quel terreno erano riusciti a coltivare ogni titpo di frutta conosciuta, compreso i lamponi, le fragoline, i mirtilli, il ribes...
cestino alla mano, con il mio fedele amico peloso di turno passavo delle ore a far bisboccia e correre in mezzo all'erba..
La frutta che restava la portavo a casa e molto spesso la "inzuppavo" nel cioccolato fuso, anche di quello eravamo sempre ben provvisti, zia Ginetté che viveva a Parigi, ogni volta che ci veniva a trovare, ne portava una valigia piena... che ricordi!

In questa ricetta dolce con il quale partecipo al contest "A tavola con olio Turri"  c'è  tanto della mia storia di bimba, almeno quella tra le pentole in cucina,alla scoperta di tutti quei sapori mai dimenticati, i ricordi quelli belli che sanno emozionare...tutti gli ingredienti utilizzati, creano un legame perfetto sia con l'olio Biologico che  con l'olio classico Turri leggermente speziato, donando al tutto un aroma del tutto inedito, che nella mousse al cioccolto risulta quasi essere di liquerizia... si proprio quella della girella ... io ne andavo matta!!


Delizie d’Olio
Tortino morbido con mousse al cioccolato, corallo al caffè, crema chantilly, croccante di nocciola e frutta fresca






Difficoltà: media
Tempo di esecuzione:  3 ore
Tempo di riposo:  2 ore per la mousse in frigorifero
Tempo di cottura : Per la torta all’olio 40 minuti






Torta  morbida all’olio Turri biologico

Difficoltà: facile
Tempo di esecuzione:  1 ora
Tempo di riposo:  2 ore 
Tempo di cottura :  40 minuti

Ingredienti (diametro 24)
·         240 ml di olio extra vergine di oliva Biologico Turri
·         300 g di farina 00
·         1 cucchiaino di sale
·         10 g di lievito in polvere
·         4 g di bicarbonato di sodio
·         300 g di zucchero ambrato
·         3 uova  a temperatura ambiente
·         1 cucchiaio di scorza di limone biologico
·         2 cucchiai di succo di limone fresco
·         295 ml di latte intero a temperatura  ambiente
Preparazione
Portare il forno a  190°.
Ungere la tortiera con un filo d’olio d’oliva extravergine Turri, infarinare lo lo stampo, togliere la farina in eccesso sbattendo lo stampo. In una grande ciotola , setacciare la farina,il sale, il lievito ed il bicarbonato di sodio.
In un'altra ciotola  sbattere o zucchero con le uova  e la scorza di limone  per circa cinque minuti, con il mixer ancora in funzione versare a filo l’olio, incorporare per bene. Ridurre la velocità al minimo  e aggiungere il latte ed il succo di limone.
Unire le farine poco alla volta fino ad ottenere una morbida pastella.
Versare  nello stampo, livellare e cospargere di zucchero a velo la superficie.
Cuocere la torta, quando pronta metterla a raffreddare.

Mousse al cioccolato ed olio Turri classico

Ingredienti per 8 persone
Difficoltà: facile
Tempo di esecuzione:  20 minuti
Tempo di riposo: 2 ore in frigorifero
Ingredienti per  8 persone
·         100 g di cioccolato fondente al 74%
·         30 g di olio d’oliva extravergine  classico 100%
·         60 g di zucchero
·         3 tuorli da frigorifero
·         4 albumi da frigorifero
·         1 presa di sale
Preparazione mousse al cioccolato all’olio
Sciogliere il cioccolato a bagnomaria, aggiungere l’olio amalgamare con una leccarda.
Lavorare i tuorli con lo zucchero ed il pizzico di sale fino ad ottenere una crema morbida e cremosa, aggiungere  il composto di cioccolato, montare gli albumi a neve ed incorporare al resto degli ingredienti.
Versare in una sac a poche e riporre in frigorifero.



Corallo al caffè

Ingredienti per 8 persone
Difficoltà: facile
Tempo di esecuzione:  10 minuti
Tempo di riposo: 20  minuti
Tempo di cottura : 5 minuti
Ingredienti corallo  al caffè
·         160 ml di acqua
·         5 g di caffè solubile
·         15 g di farina 00
·         40 ml di olio extra vergine classico Turri
Preparazione corallo
In un biberon unire tutti gli ingredienti, agitare per miscelarli.
Scaldare molto bene una padella antiaderente leggermente unta di olio, versare un quarto del composto, quando si sarà solidificato, aiutandovi con una spatola delicatamente riponetelo su un piatto con carta assorbente.

Crema chantilly 

per 8 persone
Difficoltà: facile
Tempo di esecuzione:  10 minuti
Tempo di riposo in frigorifero con la bacca di vaniglia : 1 notte
Ingredienti  crema  chantilly
·         500 g di panna freschissima  fredda da frigorifero
·         100 g di zucchero a velo
·         2 bacche di vaniglia
·         1  contenitore per montare la vaniglia freddo
Preparazione, la sera prima mettere in un contenitore ermetico, la panna liquida e la polpa della vaniglia.  Prima di preparare la crema, passare a setaccio fine, aiutandovi con una gazza a trama sottile, togliere completamente i semi.
Iniziare a montare la panna con le fruste a velocità alta, finché non sarà quasi  montata, aggiungere lo zucchero a velo precedentemente setacciato, continuare  a montare fino a raggiungere una buona consistenza.

Croccante  di nocciole 

Difficoltà: facile
Tempo di esecuzione:  10 minuti
Tempo di riposo : 30 minuti
Ingredienti per la granella di nocciole
·         120 g di zucchero
·         125 g di nocciole spellate
·         90 ml di acqua
·         Olio extra vergine di oliva classico Turri

Preparazione

Mettere  lo zucchero in un tegame, aggiungere mezzo bicchiere d’acqua, fare sciogliere, quando sarà di un bel colore dorato aggiungere le nocciole,  qualche goccia di limone, quando diventerà color caramello, il croccante è pronto.
Posizionarlo su carta da forno oleata con olio extra vergine di oliva classico Turri e lasciarlo raffreddare.





Nel piatto

La torta all’olio a tocchetti, ciuffetti di mousse al cioccolato, di crema chantilly, decorazioni di granella di croccante di nocciole, pezzi di corallo al caffè  e  frutta fresca.



























Ricetta dolce con il quale partecipo ad "A tavola con Olio Turri" contest indetto in collaborazzione con Aifb.. un grande olio Italiano al 100% interpretato da 10 Bolgger Italiani, ne sono uscite 20 ricette tra dolci e salate strepitose, alcune ricette tipiche altre provenienti dal mondo.

E'stato un onore parteciparvi.











Quaglia in doppia cottura e cipolle in due consistenze per A tavola con Olio Turri

Sembra ieri quando ascoltavo alla radio del nonno, rigorosamente ben esposta su una mensola appesa al muro del soggiorno, quelle vecchie canzoni di Sanremo delle quali andava matto.
La sua preferita "Grazie dei Fior" di Nilla Pizzi con la quale vinse la prima edizione del 1951.
Erano anni mi raccontava, in cui tutto ripartiva, la guerra era terminata da poco e l'entusiasmo era palese, la voglia di cantare, di creare, di fare si toccava con un dito. Tutto era possibile, bastava una idea, in cui credere.
Mario Turri di professione Castaldo, credette fortemente nell'olivo e nell'olio, la sua passione per quella spremuta di salute e di benessere lo portò a fondare proprio nel 1951, l'Azienda "Turri olio di Frantoio"  a Cavaion Veronese, un paese adagiato su dolci colline coperte di vigneti ed olivi, nell'entroterra  del Lago di Garda. Certo oggi le tecniche aziendali di coltivazione ed estrazione sono state perfezionate, puntando da qualche anno anche al Biologico, ma la passione.. per il territorio e le cose buone e di qualità,  rimane la stessa del suo fondatore.
L'olio non è tutto uguale, ci sono quelli gentili, profumati e quelli più decisi e pungenti.
Ogni piatto ha il suo olio, anzi ogni metodo di cottura ha il suo olio, per le cotture lente e per le doppie cotture, meglio se gentile e leggermente profumato.
Nel  piatto salato, ideato per il contest "A tavola con olio Turri" in collaborazione con Associazione Italiana Food Blogger, ho usato in gran parte Olio extra vergine di Oliva Biologico 100% Italiano, un olio gentile dal delicato profumo di fiori e frutta.

Una ricetta "fusion" dove le tendenze  e le nuove tecniche di cottura si incontrano alla perfezione.

Quaglia in doppia cottura con cipolle in due consistenze





Difficoltà: media
Tempo di preparazione: 2 ore

Ingredienti
per  4 persone

Per la cottura delle Quaglie
4 Quaglie
Olio extra vergine di oliva Biologico Turri
4 Coste di cavolo cinese
1 Bicchiere di salsa di soia (marinatura)
1 cucchiaio di zucchero (marinatura)
1 limone/succo (marinatura)
10 ml di brandy (marinatura)
Maggiorana fresca
Sale
Pepe
Semi di sesamo tostati (facoltativo)

Attrezzatura di cucina
Roner per la prima cottura
sottovuoto  per la marinatura e prima cottura
Padella antiaderente per rigenerare e laccare


Per la Composta di cipolle rosse di Tropea
Olio extra vergine di Oliva Biologico Turri
1 kg di cipolle rosse di Tropea
1 foglia di alloro
300 g di zucchero di canna
100 ml di vino bianco

Per le cipolle rosse di tropea croccanti in agrodolce
2 cipolle rosse di Tropea
Olio extra vergine di oliva biologico Turri
Mezzo bicchiere di aceto bianco
1 cucchiaio di zucchero

Per le coste di cavolo cinese
4 coste di cavolo cinese
Olio extra vergine di Oliva Turri Classico 100% Italiano
Sale

Prima marinatura
Olio extra vergine di oliva Biologico
sale
maggiorana fresca

Seconda marinatura
Succo di un limone filtrato
salsa di soia
zucchero
brandy



Preparazione

Sezionare le quaglie dividendo il petto dalle cosce e sovracosce, scalzare le coscette, in una ciotola capiente inserire le parti ottenute, qualche fogliolina di  maggiorana fresca, ricoprire con dell'olio extra vergine biologico Turri, riporre in frigorifero almeno per trenta minuti.

Nel frattempo preparare la composta d cipolle rosse di tropea.
Versare in una casseruola antiaderente il vino bianco, lo zucchero, il brandy, la foglia di alloro e le cipolle tagliate a piccoli spicchi. Cuocere a fuoco vivo per quaranta minuti.

In una ciotola  preparare la marinatura con il succo del limone filtrato, la salsa di soia,  lo zucchero ed il brandy, emulsionare per bene.

Scolare le quaglie dall'olio ed inserirle in sacchetti  per la cottura sottovuoto, con la marinatura, cuocere con il Roner a 60° per venti  minuti.

Pulire e tagliare a spicchi regolari le restanti cipolle di Tropea, scaldare con un filo d'olio extra vergine biologico Turri una padella antiaderente, unire le cipolle a spicchi, lasciare intiepidire, unire l'aceto e lo zucchero, saltare velocemente, dovranno rimanere croccanti e di colore vivace.

Passato il tempo, versare parte della marinatura, circa quattro cucchiai, in una padella antiaderente, scaldare e rosolare le parti di quaglia, aggiustare di sale.

In un altra padella antiaderente versare un cucchiaio di olio extra vergine di oliva classico Turri, saltare velocemente le coste di cavolo cinese, aggiutare di sale.

Tostare velocemente i semi di sesamo in una padellina antiaderente.




Impiattamento

Al centro di ogni piatto una base di composta di  cipolle rosse di Tropea, un petto e due coscette di quaglia, alcuni spicchi di cipolla in agrodolce, qualche fogliolina di maggiorana fresca, una costa di cavolo cinese saltato, dei semini di sesamo tostati ed un filo di Olio extra vergine di oliva classico Turri.





Ditemi, non  lo assaggereste subito??

Alla scoperta di territori e sapori Italiani  e non solo con  " A tavola con olio Turri "
il primo meraviglioso contest indetto da Aifb - Associazione Italiana Food Blogger, 10 Blogger vi porteranno nelle loro cucine con ricette salate e dolci, tutte con un unico protagonista, l'Olio Turri.