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Come ti riciclo il risotto

Avete cucinato un buon risotto ma  esagerato con le porzioni?
Ne avete cotto di più perché qui avete visto una fantastica frittata ?
Siete  curiosi di creare con il riso avanzato  un fantastico piatto?
Qualsiasi sia il perché vi ritroviate qui a leggere, posso dirvi che la prossima ricetta super facile saprà farvi rimanere a bocca aperta, giusto il tempo per gustare una delle migliori frittate di risotto  mai assaggiate. Tenete presente che più buono sarà il vostro risotto del giorno prima, più buona sarà la frittata del giorno dopo, il mio avanzo di risotto era di pesce e zafferano, ma come vi dicevo può essere di qualsiasi tipo

RISOTTO IN FRITTATA



INGREDIENTI 
per 3 persone

200 g di Risotto avanzato
4 uova
Sale
Pepe
Olio di Oliva biologico
20 g di Formaggio Asiago stagionato grattugiato
Corallo di caffè




PROCEDIMENTO
In una ciotola capiente amalgamare tutti gli ingredienti, aggiustare di sale e pepe, ungere una padella antiaderente alta con dell'olio di oliva, versare quando caldo, ma non fumante il composto,
non appena vedrete la base rapprendersi, aiutandovi con un piatto fondo leggermente bagnato, girare la frittata di riso, rabboccare la frittata con un cucchiaio leggermente unto d'olio.
Servire accompagnata da corallo al caffè, per la ricetta vi rimando qui






Polpetta gourmet - Ricetta facile

Chi non ama le polpette non sa cosa si perde.
Pensate che a scuola abbiamo dedicato al mondo delle polpette una intera sessione, perchè devono essere gustose al punto giusto, sode al punto giusto, cotte al punto giusto, amalgamate per bene con prodotti di alta qualità, solo così, alla fine si ottiene un ottimo piatto.
Possono essere un ottimo secondo piatto, ma proposte nel modo che ora vedremo possono diventare un meraviglioso antipasto gourmet

CERCAVO UN FUNGO ED INVECE HO TROVATO UNA POLPETTA




Ingredienti
per 8 persone

8 polpettine già pronte Amica Natura
1 peperone rosso
400 g di fonduta di zucca (Zucca Americana)
3 Melanzane 
Semi di sesamo
Olio di oliva extra vergine
Olio di girasole (per friggere)
1 scalogno
Sale
Pepe



Procedimento

Preparare la fonduta di zucca
Pulire ed affettare a zucca, fare un battuto di scalogno, aggiungere le fettine di zucca, coprire con acqua o brodo leggero vegetale, mettere il coperchio e lasciar cocere a fuoco medio, quando saranno sfaldate e senza liquido, passare al mixer, se troppo denso aggiungre un cucchiaio di acqua calda o brodo, aggiustare di sale e pepe e mettere da parte. tenendola al caldo.
Preparare le chips di buccia di melanzane
pelare le melanzane, fare una julienn di buccia, friggere in olio bollente,  ci vorranno pochissimi minuti, adagiare su carta assorbente da cucina
Preparare la julienne di peperone
stesso procedimento per il peperone rosso, che dovrà essere tagliato a della stessa misura e poi fritto leggermente in olio bollente
Nel frattempo cuocere le polpettine (nel mio caso già pronte) in una padella leggermente unta di burro, ci vorranno circa nove (9) minuti, sevirà rigirarle spesso
Nel piatto
Meglio usare un piatto a fondina, una base di fonduta di zucca, un nido di chips di buccia di melanzana, una polpettina, il peperone e per finire dei semi oleosi.
Un piatto ricco di gusto e carico di bontà e vitamine



Pandoromisù torta ispirata al Tiramisù di Ernst Knam

C'era una volta un Pandoro che voleva essere un Tiramisù ...Vuoi che non lo accontento??
Un dolce speciale, doveva essere inserito in una gara culinaria, ma non ho calcolato bene i tempi... mi sono persa un giorno, troppi impegni tutti in una settimana possono non andare d'accordo. Ad ogni modo
tenetela stretta la ricetta in quanto fra qualche settimana con l'arrivo del Natale qualche  Pandoro a casa resta sempre



PANDOROMISU' 






Ingredienti
per 6/8 persone

1 Pandoro classico (Fraccaro) 
1 confezione di savoiardi  (Lago)
200 g di Mascarpone
100 g di Tuorlo d'uovo

35 g di Zucchero semolato
60 g di Albume d'uovo
35 g di zucchero semolato
200 g di Panna semi montata
1 foglio di Colla di pesce
Mostarda di Fragoline (Lazzaris)
1 bustina di Zafferano (Italdroghe)
1 moka di caffè (Goppion Nativo) da 6

Olio di girasole (Agricola Grains)
Polvere di cacao

Procedimento

Preparare il caffè, una parte servirà per inzuppare, ma non troppo i savoiardi, una piccola parte per realizzare il corallo al caffè (trovate la ricetta qui)

Tagliare dal pandoro tre fette, con il mattarello appiattirle ed arrotondarle, saranno gli strati della torta.
Montare gli albumi, verso la metà aggiungere lo zucchero, deve essere montata a neve ma non troppo
Mettere a sciogliere la colla di pesce in acqua fredda, poi strizzarla,passarla al microonde per scioglierla completamente
Sciogliere lo zafferano in pochissima acqua
Semi montare la panna.
Montare i tuorli d'uovo con lo zucchero, aggiungere il mascarpone e mischiare  per bene, la gelatina sciolta, la panna semi montata, gli albumi montati a neve ed infine lo zafferano sciolto.
In una bacinella aggiungere al caffè lo zucchero, un cucchiaino del liquido della mostarda di fragoline per aromatizzare la bagna, attenzione che il primo strato, non dovrà essere troppo inzuppato, altrimenti si attaccherà allo stampo.
Procedere all'assemblaggio della torta a strati, inserire nella tortiera il primo strato di pandoro, leggermente bagnato con il caffè aromatizzato, uno strato di crema, uno strato di savoiardi bagnati al caffè, delle fragoline in mostrada, strato di crema, poi ancora savoiardi, crema, fetta di pandoro, crema, savoiardi, crema, pandoro e crema.
Mettere il tutto a riposare in frigorifero per almeno tre (3) ore oppure un'ora in abbattitore.
Passato il tempo togliere la torta dallo stampo, togliere l'acetato e ricoprire di cacao in polvere, per ultimo aggiungere il corallo al perimetro della torta.




Ma torniamo al dolce...la sua bontà ha stupito anche me...
Tenetela stretta la ricetta in quanto fra qualche settimana con l'arrivo del Natale di Pandoro a casa qualcuno resta sempre!!

Serate Padovane - Taste Yth ! Il Giro del Mondo in 70 Grammi

Per festeggiare qualcosa o semplicemente per rilassare lo spirito e la mente, trovo che partecipare  ad una serata di Coccole con  ben oltre trenta (30) proposte a base di Pesce sia la soluzione per me ideale.
Ad inizio ottobre ho superato gli esami per diventare uno Chef, tornare a studiare è stato un bel fare... per riprendermi ho avuto bisogno di una settimana intera, iniziata con un bel viaggio in Toscana, per la premiazione di Lattidamangiare5 ed è continuata direi nel migliore dei modi nel mercoledì Padovano del ristorante di Pesce Fiorital con la serata Taste Yth

Io impazzisco per il pesce  adoro prepararlo ed amo anche assaggiarlo, essere coccolata ed accompagnata in oltre trenta emozioni diverse, non avrei mai smesso... come avrete capito, alla chiusura del locale ero ancora presente, ma a mia discolpa dovevo assolutamente immortalare l'evento e lo staff!!
Dai vi faccio vedere cosa ci aspetta al Taste Yth. Pesce di prima qualità (e si sente) crudo e cotto, con estrema maestria e professionalità, con verdurine fresche, misticanze, salsine e creme di verdura

Gamberi con  fonduta di broccolo - Tonno marinato - Cruditè con polipo e piovra 



La cosa che colpisce di più è la preparazione  del Sushi di Eriko nella Teca a temperatura controllata, la sua maestria è incredibile, ad essere sincera ho.. un po invidiato anche la sua collezione di coltelli!



Ragazzi già mi mancate.... però ritorno, promesso che ritorno ....




Se vi ho incuriosito, questo fantastico giro del mondo di Pesce, lo trovate a Padova il mercoledì sera dalle ore 20,30, cercate  TASTE YTH  menù degustazione.


NOTA :Vi starete chiedendo cosa sia il DeepFrozen e mo ve lo spiego in poche parole, è la Tecnologia del Freddo estremo a meno 60°,  brevettata da Fiorital che consente di preservare e mantenere il perfetto equilibrio di qualità e sapore del pesce appena pescato, quindi pesce perfetto e sopratutto sicuro anche da crudo!!

Risotto della Bassa con pesce povero, zafferano, crema di carciofi e...


Torna anche quest'anno l'evento Food  più importante della mia regione, Talent for Food il primo Talent sulla cucina Veneta,  indetto da Assindustria Veneto centro, Regione Veneto,  in collaborazione con Dieffe accademia delle professioni-Job's academy ed  Associazione Food Blogger Italiana; dove a duellare a suon di ricette si contenderanno il podio ben 40 food blogger Aifb. Intento della manifestazione sarà quello di valorizzare alcune delle migliori  proposte alimentari della zona, studiando e realizzando una ricetta dolce o salata, come in questo caso,ispirandosi alla cultura culinaria del posto, utilizzando almeno 5 alimenti contenuti nella Mistery Box.
La nostra  cucina, nello specifico quella della Bassa Padovana, in passato era fatta di alimenti poveri, come animali della corte,  pesce di fiume, polenta e grani, come il farro o il riso.
Proprio nel riso, ho trovato spunto per rielaborare in veste moderna, un piatto speciale, il Risotto del Pescatore, quello che a casa di Mamma Agnese appariva solo nelle giornate di festa, quello con il pesce semplice e poco costoso, ma carico di vitamine ed omega3.
Quando ero piccola ricordo come fosse ieri, il pesce non lo si comprava in pescheria, ma arrivava direttamente a casa in bicicletta, una volta alla settimana, a volte di mercoledì altre di giovedì passava la "pessara" pescivendola in lingua Italiana, munita di bilancia e pesetti in ottone, ai lati della bici aveva due cassoni in legno, colmi di ghiaccio e pesci, quelli del posto, pescati nei fiumi, come il pescegatto ed i gamberetti,  le sarde ed  il baccalà non mancavano mai. Per me in quei giorni era festa, perché poi mi godevo lo spettacolo della preparazione delle varie ricette della settimana, in primis il risotto, ricetta di nonna Osanna ancor prima della mamma, doveva essere fatto con un buon brodo e tenuto molto all'onda.
Non vi ho detto che ogni volta mi stupivo della forza della "pescivendola" quella donna era un portento, piccola e minuta, con una bicicletta a scatto fisso, ma sopratutto con quel gran carico, me la immaginavo arrivare  da molto lontano, in realtà poi non molto, circa 20/25 chilometri...si sa i bambini non hanno una reale misura delle distanze, ma il bello è che arrivava in bici anche se pioveva oppure nevicava, lei, la Rita fu la mia seconda figura eroica femminile, dopo la mamma si intende!!
Dedicato a lei alla Rita ed all'Agnese la mia cuoca preferita.....




RISOTTO DI PESCE DELLA BASSA
con baccalà, gamberi di laguna, pesce gatto, sardine, crema di carciofi, zafferano,mostarda di fragoline,  polvere di pane al caffè e briciole di corallo al caffè


Tempo di preparazione : 1 ora
Dosi per 4 persone
INGREDIENTI

Ingredienti per il risotto
300 g di Riso carnaroli
2 bustine di Zafferano Italdroghe srl
2 cucchiai di Brodo granulare Bovis
1 cucchiaino di brodo bio Well
2 cucchiai di Crema di carciofi Serbosco
Olio di semi di girasole bio Agricola Grains
½ bicchiere di Prosecco Veneto
1 cipolla bianca media
Sale
Pepe
Mostarda di fragoline  Lazzaris

Ingredienti per la polvere di pane al caffè
1 Moka da 6 di caffè nativo Goppion Nativo
4 fette di pane Essenza Roberto

Ingredienti per il corallo di caffè
27 g di farina integrale Agugiaro&Figna
63 g di olio di girasole bio Agricola Grain
210 g di acqua
1/2 tazzina di caffè Goppion

Ingredienti per il ragù di pesce di una volta
1 filetto di baccalà fresco
16  sardine
1 Pescegatto
400 g di gamberi di Laguna
4 spicchi di aglio
Olio di semi di girasole
Sale
Pepe
Per il corallo al caffè
210 g di acqua
27 g di farina integrale
 Ingredienti per le Sardine di fine piatto

Farina Italiana Molino Rossetto
Olio Biologico di girasole
Sale

PROCEDIMENTO

Preparazione polvere di pane al caffè
Dopo aver fatto un caffè con la moka, dose 6 tazze, inzuppare le fette di pane essenza bio nel caffè, mettere ad abbrustolire in forno a 180°, prima di toglierlo accertatevi che siano biscottate, appena saranno fredde, tritare  e passare al setaccio, mettere da parte.
Preparazione Gamberetti di Laguna
Nel forno ancora caldo a 180°, rivestire una pirofila capiente di carta forno, adagiare i gamberi di laguna, un filo di olio biologico di girasole, un pizzico di sale, cuocere finché non diventano rossastri e croccanti
Preparazione corallo al caffè
Mettere nel mixer gli ingredienti, amalgamare per bene, cuocere in una sautè (padella) antiaderente molto calda, asciugare su carta assorbente.
Preparazione del  Brodo
Bollire una pentola di acqua, spegnere il fuoco ed aggiungere 2 cucchiaini di brodo granulare vegetale ed mezzo cucchiaino di brodo …
Preparazione del  Ragù di pesce
Pulire il pesce dalle interiora ed impurità, tagliare a dadini, i filetti di Pescegatto, 4 sardine ed il filetto di baccalà, in una soutè scaldare uno o due cucchiai di olio biologico, rosolare per bene gli spicchi d’aglio, aggiungere il pesce a dadini, saltare qualche minuto, aggiustare di sale e mettere da parte.
Preparazione Sardine fine piatto
Fare in modo che rimangano integre dopo aver tolto interiora e lisca centrale, velarle con la farina Italiana, togliere eventuale in eccesso e friggere in olio bollente per alcuni secondi (immergetele una ad una dalla parte della pancia)
Appassire la cipolla in una padella antiaderente, dopo averla tagliata sottile
Tagliare a piccoli dadini la mostarda di fragoline
Fare sciogliere 2 bustine di Zafferano in poca acqua tiepida.

Preparazione del risotto
In una casseruola molto calda tostare il riso, sfumare con il vino bianco, aggiungere un mestolo di brodo ed iniziare la cottura, dopo qualche minuto aggiungere la cipolla, amalgamare bene, aggiungere più della metà del ragù di pesce, ancora brodo continuando a mescolare, aggiungere la crema di carciofi, continuare la cottura, verso la  fine aggiungere lo zafferano ed il resto di ragù di pesce, tenere la cottura all’onda, mantecare delicatamente fuori dal fuoco, con un filo d’olio bio.
Nel piatto
Una base di riso,  tre sarde, alcuni gamberetti di laguna, cubetti di mostarda di fragoline, una spolverata di polvere di pane al caffè e delle briciole di corallo al caffè.

Per questa ricetta  ho utilizzato i seguenti ingredienti della MISTERY BOX:
 Zafferano in polvere  Italdroghe: Questo zafferano viene prodotti in Iran. I pistilli dei fiori vengono selezionati a mano. Per la macina di questo prodotto sono stati scelti quelli dal colore rosso uniforme, per poi essere macinati a freddo per preservarne l’aroma.
  Olio di semi di girasole Agricola Grains : l’olio di semi di girasole altoleico rappresenta l’ideale abbinamento tra benessere e gusto. Perfetto per i prodotti da forno perché non irrancidisce. Ottimo per friggere grazie alle alte performances in cottura  o crudo per condire con leggerezza e salute.


– Caffè da moka Goppion Caffe’ Spa: Miscela 100% Arabica centroamericani provenienti da agricoltura biologica e certificati da CCPB e Fairtrade per commercio equo-solidale. Gusto aromatico, corpo leggero, contenuto basso di caffeina. Indicato per chi sceglie un’alimentazione biologica e vegetariana. Abbinamenti favorevoli: cucina dagli aromi leggeri e delicati.
Farina di grano tenero Agugiaro&Figna Molini Spa Farina integrale di grano tenero proveniente da agricoltura biologica. E’ l’ingrediente adatto per lavorazioni semplici che hanno tempi di lievitazioni brevi. La nostra integrale biologica, ideale per pani rustici, lavorazioni di biscotteria e dolci soffici, è una farina di grano tenero che proviene unicamente da coltivazioni certificate, lavorata in modo da mantenere inalterate le caratteristiche organolettiche della crusca
Mostarda di fragoline Lazzaris: fragoline di bosco semi-candite intere, in sciroppo di zucchero e glucosio. odore e gusto piccante di senape.
- Pane di Quinoa e semi di chia biologico Roberto: Un pane morbido di farina integrale, farina di quinoa, farina di grano germogliato, semi di chia ed amaranto soffiato da agricoltura biologica
- Farina 00 100% di grani Italiani Molino Rossetto : Una farina impalpabile derivante  da grani teneri interamente Italiani selezionati e di qualità superiore. Ottima per dolci e paste fresche.
- Crema di carciofi SerBosco : Crema solida -cremosa, ideale per primi piatti, risotti, pasta ripiena ed ottime bruschette e finger food. Prodotto senza glutine
Brodo Well biologico carne concentrato : Un brodo brevettato Well di nuova generazione.Biologico al 100%, senza glutine e senza lattosio in forma concentrata, prodotto con succhi ed estratti naturali.Ideale per un brodo istantaneo o per insaporire qualsiasi condimento; sia caldo che freddo.
- Insaporitore /preparato per brodo granulare vegetale Bovis : Prodotto senza glutammato aggiunto, ottimo per insaporire sughi e salse, risotti e brodi vegetali in genere.


Sarde Beccafico buone come patatine - Ricetta facile

A volte basta veramente poco per preparare una delle ricette più buone al mondo, poco sia come impegno nella preparazione, sia come costo, già perché la sarda è il pesce più economico che esiste.
Intendiamoci queste sarde si mangiano  tra amici come fossero delle patatine ed è consentito pure l'uso delle mani

SARDE BECCAFICO




INGREDIENTI
per 6 persone

800 g di Sarde
2 Uova
Pecorino stagionato grattugiato
Pan grattato
Farina
Aceto
Aglio
Prezzemolo
Olio
Sale
Pepe

PROCEDIMENTO

Pulire le sarde, togliere la testa, aprire a libro, togliere la spina, lasciare  unita ogni singola sarda
Lavare, asciugare ed infine adagiatele aperte su un grande piatto, spruzzare con un poco di aceto, un po di sale e di pepe, lasciare insaporire.
Nel frattempo tritare un bel po di prezzemolo, precedentemente lavato ed asciugato, con due spicchi di aglio. unire in una ciotola con il formaggio grattugiato. imbottire ogni singola sarda, ricomporre delicatamente , premete un po, così da ottenere che il ripieno rimanga all'interno delle sarde.
Preparare le uova sbattute, quindi passare ogni singola sarda dapprima nella farina, poi  nelle uova sbattute e poi nel pangrattato.

Friggere in abbondante olio di semi, bollente, per circa sei minuti per parte.
Infine riporre su carta assorbente da cucina, meglio se in quella per fritti e  poi via di patatina




A scuola di Cucina con lo Chef  Andrea Tresoldi.

Spaghetti con le sarde melanzana pomodoro e menta fresca - Ricetta Facile


La mia pasta preferita sono gli spaghetti, quindi ora sapete che oltre ai risotti amo alla follia i primi piatti con  pasta lunga, dai ci metto dentro anche le fettuccine e le lasagnette, specialmente quelle fatte a mano, a proposito in una delle prossime ricette vi farò vedere una lasagna paglia e fieno al cacao buonissima.
Ma torniamo agli spaghetti, questa nello specifico è super semplice, anzi semplicissima, continuate a leggere e lo noterete da soli

SPAGHETTI CON  SARDE MELANZANE POMODORO E MENTA FRESCA






INGREDIENTI
Per 4  persone
400 g di spaghetti
2 confezioni di Sardine Portoghesi Angelo Parodi
1 Melanzana
Menta fresca
3 Spicchi di aglio fresco
Olio extravergine di oliva
Salsa di pomodoro
Sale   

PROCEDIMENTO
Pulire per bene la melanzana, tagliarla a piccoli tocchetti, soffriggere  in una padella capiente  a bordi alti due spicchi di aglio schiacciati, unire la melanzana a pezzetti,saltare per una quindicina di minuti a fuoco moderato, con coperchio, a cottura finita, aggiustare di sale.
In un’altra padella a bordi alti, quattro cucchiai di olio extravergine, uno spicchio di aglio schiacciato, due cucchiai di acqua tiepida, cuocere l’aglio, cosi facendo non diventa troppo invasivo, unire le sardine sgocciolate, ricordatevi di tenerne almeno quattro, per impiattare.
Quando sentite che sfrigola un pochino, unire la salsa di pomodoro, lasciare insaporire il tutto per una quindicina di minuti.
Il tempo cuocere gli spaghetti, possibilmente al dente,
scolare, unire la pasta al sugo di sardine e pomodoro, inserire una parte della melanzana a tocchetti , saltare per bene, al momento di servire, unire delle foglioline di menta sminuzzata






Per fortuna grazie a ricette come questa la bella stagione ce la possiamo tenere ancora ben stretta!!














Gabriella Pizzo - autrice del blog: