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Ora Pesce - Branzino croccante ripieno di pomodorini al profumo di limone


A volte la realtà supera la fantasia, immaginatevi quando mi son vista recapitare a casa alcuni contenitori colmi di pesce freschissimo quale sia stata la mia sorpresa. bravo il mio amico che sapendo quanto io ami prepararlo me l'ha fatto arrivare, comodo, comodo...
La cosa positiva è che è già pronto per la cottura, quella negativa è che non ho pirofile così grandi per cuocerlo come volevo...  ma fossero questi i problemi... a tutto c'è  una soluzione

BRANZINO AL FORNO RIPIENO DI POMODORINI ARCOBALENO AL PROFUMO DI LIMONE


Pirofila parte prima... con la seconda è andata meglio

INGREDIENTI
per 4 persone
1 grosso Branzino .. il mio Ora Pesce
250 g di Pomodorini arcobaleno
4 Spicchi di aglio
1 limone non trattato
Prezzemolo fresco
Sale grosso
Olio extra vergine di Oliva biologico

PREPARAZIONE
Inserire il pesce in una pirofila capiente, leggermente unta d'olio e cosparsa grossolanamente di sale,
avendo il Branzino già pulito, come nel mio caso, salare l'interno dopo avere inserito un filo d'olio ed i pomodorini, dei gambi di prezzemolo, l'aglio e qualche scorzetta grattugiata di limone, olio, sale e scorzette bio di limone anche all'esterno, infornare per circa quindici minuti coperto con un foglio dialluminio bucherellato, facendo attenzione a non toccare il cibo, cuocere altri quindici minuti senza copertura, facendo ben dorare l'esterno.
Preparare una salsina, con olio, sale, prezzemolo ed aglio tritato e servire non appena pronto, per intenderci, la pelle croccantizzata ed aromatizzata è buonissima, provate ad assaggiarla




Popcorn Caramellato su Play Movie Magazine


Cosa c'è di più bello in questi giorni freddi e nebbiosi ..
tanto per cambiare oggi in Veneto non si vede ad un palmo di naso...
figurati se stasera ho voglia di uscire.....

Cosa ne dite di  stare comodi sul divano a guardare un bel Film come  "La La Land"  
magari sgranocchiando  del Popcorn, tanto, goloso e di tanti tipi diversi, bella idea vero?
Tutti insieme appassionatamente in allegria e ad  ognuno  il proprio gusto

Pepato, al lime, al sesamo, alle arachidi, al bacon, al caramello o all'taliana
Golosa come sono io ho scelto  Caramello

Di un buono ma di un buono indescrivibile, ma soprattutto golosissimo, poi pensate lo potete fare in quantità industriale e conservare in sacchetti ben chiusi, restano perfetti per almeno quattro giorni.
Allora su quello che vi serve lo trovate nel di sicuro in dispensa, andate a leggere

POPCORN CARAMELLATO

Play Movie: La La Land

Curiosi di conoscere questa e le altre  la ricette facilissime? 
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Farro biologico con Pomodorini e Porro🍃 Ricetta Detox

Le ricette salutari o salutistiche son buone sempre, i saggi di una volta consigliavano almeno una volta la settimana, di optare per qualcosa di leggero, volendo renderlo goloso agli occhi, bastano alcuni espedienti come l'uso dei pomodorini Arcobaleno

FARRO BIOLOGICO CON PORRO E POMODORINI ARCOBALENO



INGREDIENTI
per 4 persone
320 g di Farro perlato biologico
40 Pomodorini arcobaleno biologici
2 Porri biologici del mio orto
2 spicchi di Aglio del mio orto
Olio extra vergine biologico
1 noce di Burro casareccio

PROCEDIMENTO
Cuocere il farro in acqua bollente salata, quando pronto mettere da parte
In una padella alta antiaderente fare imbiondire gli spicchi di aglio,aggiungere il porro, metà tagliato a rondelle, metà tagliato a striscioline, saltare velocemente, unire i pomodorini tagliati in quattro parti, saltare per qualche minuto senza sfaldare i pomodorini.
Far sciogliere una noce di burro in una padella antiaderente unire il farro, fare insaporire, trasferire il farro nella padella dei pomodorini, fare insaporire il tutto, aggiustare di sale

IMPIATTARE
Usando un coppapasta, inserire il farro e pomodorini desiderato, ultimare con rondelle e foglie di  porro scottate in padella




Risotto con fungo prataiolo porro e pancetta croccante

Certo che gli ingredienti principe di questa ricetta,non sono i funghi che raccoglievo in campagna da bimba con mia madre, mi stupisco ancora di quanti prataioli, chiodini, finferli e spugnole raccoglievamo, interi cesti ogni volta, l'unico neo era svegliarsi presto al mattino, ma poi le soddisfazioni arrivavano sempre.
Chissà oggi se nelle nostre campagne nascono ancora, può essere certo, ma, tra lo sradicamento degli alberi e la coltivazione intensiva ho i miei dubbi, ad ogni modo, esistono coltivazioni di funghi completamente biologici, il gusto non è super "fungoso", ma a volte bisogna anche sapersi accontetare, l'aggiunta del porro e della pancetta ad ogni modo rende il tutto super gustoso

RISOTTO FUNGO PRATAIOLO PORRO PANCETTA CROCCANTE E PECORINO TOSCANO



INGREDIENTI
per 4 persone
400 g di funghi prataioli
2 spicchi di aglio
400 g di vialone nano Il Buon Riso
200 g di pancetta tagliata a tocchetti
2 porri
40 g di Pecorino Toscano a tocchetti
40 g di Pecorino Toscano stagionato grattugiato
Olio extravergine d'oliva bio
Mezzo bicchiere di vino bianco tipo prosecco
Burro per mantecare
sale
2 l di Brodo vegetale di giornata con:
2 carote
2 gambi di sedano verde
1 cipolla bianca piccola
1 porro solo la parte bianca
2 spicchi di aglio
Sale grosso
Pepe in grani
PROCEDIMENTO
Per prima cosa se non l'avete già fatto preparare il brodo vegetale, sarà pronto in circa trenta minuti, nel frattempo pulire i funghi, togliendo il terriccio o il fieno se coltivati in serra, tagliarli a listarelle non troppo spesse, cuocerli in tre cucchiai di olio dove avrete fatto imbiondire due spicchi di aglio, che poi toglierete.
In una rostiera antiaderente leggermete unta d'olio, mettere a croccantizzare la pancetta a fuoco lento.
Prelevare dal brodo la cipolla ed il porro, schiacciarli con una forchetta, nella cocotte di cottura inserire quattro cucchiai di olio, versare la cipolla, insaporire, aggiungere più della metà dei funghi insaporire, passare al mixer grossolanamente, aggiungere il riso alzare la fiamma, il vino e far evaporare, abbassare la fiamma ed iniziare a cuocere il riso aggiungendo poco alla volta il brodo,
mentre il risotto cuoce, tagliare il restante porro a rondelle saltarlo in padella antiadernte con un filo di olio, salare e mettere da parte.
A cottura del riso quasi ultimata, mantecare con il burro ed il Pecorino Toscano grattugiato.
Nel piatto  servite la quantità di riso desiderata, la pancetta, le rondelle di porro ed i tocchetti di Pecorino Toscano





Alta Marca Trevigiana tra Natura e Sapori diVini - Tour Delizie d'Autunno


Si è vero un giorno potrebbe sembrare poco, ma se lo organizzi bene, ti appaga completamente, soprattutto se  si intersecano, piacevoli emozioni paesaggistiche e sensoriali.
Il Press tour organizzato in collaborazione con le Proloco di zona, ci ha consentito di conoscere un territorio emozionante e di deliziarci di tutte le opportunità alimentari d'Autunno, come l'oca in onto, la polenta di mais Biancoperla ed il buon vino Passito.

Dopo aver raggiunto l'ufficio turistico di Fregona, inizia il nostro meraviglioso viaggio alla scoperta di un mondo quasi incantato, il viaggio nella'Alta Marca Trevigiana.

La prima tappa del tour, si trova in località Breda di Fregona, si raggiunge comodamente in auto, ma volendo anche a piedi, facendo una bella camminata, percorrendo il sentiero "Pont de Fer", sono le
GROTTE DEL CAGLIERON
dove tra percorsi sospesi e cascate d'aqua ci si perde in mille emozioni diverse..

Grotte del Caglieron - Panorama
Il complesso di origine calcarea naturale ed in parte estrattiva è formato da grotte e cascate d'acqua alte anche parecchi metri, per la parte naturale si tratta di una profonda forra incisa dal torrente Caglieron su strati alternati di conglomerato calcareo, risalente al Miocene medio, datato circa dodici milioni di anni fa, mentre per la parte estrattiva, in loco ancora ragguardevoli testimonianze, si tratta di cave di arenaria, volgarmente chiamata "Piera Dolza" risalenti al 1500; con la quale essendo facilmente plasmabile, venivano realizzate, statue ma sopratutto Gargoyle per Chiese ed abitazioni nobiliari
Grotte del Caglieron - Percorsi
In una grotta, poi si ha la sorpresa di entrare nella  sala di affinatura, dove deliziosi Formaggi di grotta, vengono fatti stagionare, una vera scoperta, che con piacere, in parte mi son portata a  casa

Affinatura Formaggi di Grotta - Foto Zeta Group video & comunicazione
FREGONA [TV]
Tornati in centro a Fregona, è d'obbligo visitare la Chiesa Arcipretale, dove tra l'altro è custodita la meravigliosa "Pala di San Giorgio" di Francesco da Milano, e visitare il maestoso Campanile costruito con blocchi provenienti dalle cave del luogo, il suo interno è visitabile su prenotazione
e salire, salire, salire...
Interno Campanile di Fregona
INCONTRO ENOGASTRONOMICO:
AGRITURISMO MONDRAGON [ Tarzo-TV]
Per la serie dove gustare la cucina tipica Trevigiana, quella vera, quella che ti colpisce dritto al  cuore ed allo stomaco, il ristorante scelto, gestito dall'Agri Chef Manuela Tessari  testimone Slow Food è l'ideale. Si narra che proprio qui fra le colline del Prosecco nell'Alta Marca Trevigiana, una bella Pulzella fece innamorare un potente Dragone, facendosi promettere che non l'avrebbe mai dimenticato.Adoro le storie e le favole a lieto fine, così come amo il buon mangiare e la buona compagnia e qui al Mondragon si sta di un bene che non vi dico e si mangia divinamente, le foto parlano da sole, sono impazzita per le Tagliatelle al ragù d'oca, così come per l'oca al forno con la polentina, e la famosa "oca in onto" presidio Slow Food della Marca, il tutto accompagnato da verdure dell'orto e buon vino, decisamente tutto perfetto come solo un Agri Chef attento alla scelta di alimenti sani e consapevoli sa fare. 


Manuela sposa un pensiero, quello che il "Cibo è il più potente strumento per avviare una rivoluzione lenta, pacifica e globale" ed io lo condivido in pieno!!
Il nostro non è stato un Pranzo, ma un incontro Enogastronomico con la storia culinaria del luogo, una esperienza sensoriale che non vedo l'ora di ri- incontrare

IL LUOGO STORICO
VILLA SPADA - [Refrontolo -TV]
Questa location posta in posizione centrale rispetto alle colline del Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene è stata sede operativa delle truppe Austriache nella prima guerra Mondiale e protagonista di un celebre romanzo di Andrea Molesini.  E' stata donata allla cittadinaza del paese dalla famiglia Spada ed è a tutt'oggi in fase di ristrutturazione  a cura dell'ente comunale

Esterno Villa Spada - Refrontolo
LA DEGUSTAZIONE GUIDATA
RASSEGNA NAZIONALE 
DEI MARZEMINI E VINI PASSITI [Refrontolo-TV]
Dal 2014 ogni anno si tiene presso la Barchessa di Villa Spada una  Mostra dedicata ai vini Passiti provenienti da tutta Italia, diventando così la città diVino per antonomasia.
La degustazione guidata con esperti sommelier mi ha fatto scoprire, oltre a vini dolci che già conoscevo anche Passiti di vino rosso, come il Refrontolo Passito dolce, un blend raro e forse uno dei migliori mai assaggiati

Refrontolo Passito Dolce

Come amano dire gli organizzatori il Refrontolo Passito rappresenta l'identità, la storia, il paesaggio, la cultura e l'economia del paese stesso, aggiungendo di anno in anno successi ed apprezzamenti da tutto il mondo.

IL LUOGO DI UNA VOLTA (XVII secolo)
MOLINETTO DELLA CRODA - [ Refrontolo-TV]
Nella Valle del Lienza questo antico Mulino con la Macina ancora funzionante, è uno degli angoli più suggestivi che mai ho avuto modo di visitare, da tenere presente che siamo giunti sul posto quando ormai la luce del giorno scarseggiava con una leggera piogerellina, ma nonostante questo quando l'ho visto ho sentito un tuffo al cuore, sembrava quasi magico, con quella grande cascata d'acqua illuminata e quella grande pala che continuava a girare

 Molinetto della Croda - Esterno 

La Farina di mais macinata al Molinetto della Croda

Da questo viaggio mi porto a casa nuove amicizie, tante emozioni sensoriali,che vorrei quanto prima rivivere, la conoscenza di un territorio Trevigiano meraviglioso, del formaggio di Grotta affumicato(squisito) ed un bel sacco di Farina di Mais, con la quale non vedo l'ora di realizzare una bella polentina morbida e profumata; per cui continuate a seguirmi per scoprire che combino!

Un sentito ringraziamento agli organizzatori
enti Comunali e Proloco di Fregona e Refrontolo per la bellissima ospitalità, un grande onore per me essere stata partecipe di un Tour atto alla conoscenza e consapevolezza di un Territorio meraviglioso quale quello dell'Alta Marca Trevigiana, un vero e proprio Paradiso circondato dalle  colline Venete del Prosecco e del Valdobbiadene .
Approfondimenti


Filetti di cappone di mare aromatizzato al limone e prezzemolo

Manca pochissimo al periodo più dolce dell'anno, fatto di dolci di tutti i tipi, lasagne, pranzi e cene infinite, penso quindi che sia utile stare leggeri, per evitare di arrivare a capodanno sfiniti e svogliati.
Proviamo a stare leggeri con una ricetta leggera, sana, gustosa e velocissima

FILETTI DI CAPPONE CON LIMONE E PREZZEMOLO


INGREDIENTI
per 4 persone
8 filetti di cappone di mare Ora pesce
1 limone non trattato
Prezzemolo biologico
olio extra vergine bioogico Umbro
Sale
1 spicchio di aglio
Olio aromatizzato al limone
Cottura Rostiera Crafond

PROCEDIMENTO
Ungere la rostiera con un filo d'olio, 
tritare il prezzemolo, spremere parte di mezzo limone
accendere il fornello, inserire i filetti, scottarli da entrambe le parti, salare, unire il succo del limone, delle scorzette di limone grattugiate ed il prezzemolo e lo spicchio di aglio, chiudere con il coperchio
cuocere per dieci minuti, gli ultimi cinque minuti senza coperchio.
Servire, caldo, possibilmente conditi con un filo di olio aromattizato al limone
Buon assaggio 💗

Torta Rinascita delle Dolomiti

Il mese di ottobre per alcune aree del Veneto è stato veramente pesante... con grande dispiacere mi sono ritrovata a guardare fotografie scattate dopo il tornado che in un  solo colpo ha decimato la natura boschiva in special modo quella delle Dolomiti Bellunesi. Nessuno di noi è stato inerte, chi in un modo chi in un altro abbiamo cercato di dare conforto ed aiuti, sono nate  tante e tante cordate di solidarietà, tra le tante anche quella di DD-Dolomiti Custodi del Territorio progetto lanciato da Cludia Soppelsa, Francesca Valente e Paola Paganin per promuovere la cura e la tutela della Montagna Bellunese a partire dai Custodi del territorio, gli imprenditori Agricoli ed i loro prodotti.
Inserita in questo contesto nasce dall'idea del Maestro pasticcere Iginio Massari la Torta "Rinascita delle Dolomiti" la quale a mio avviso è molto di più di un dolce, è un simbolo della lotta per la soppravvivenza dell'Agricoltura di Montagna.
Come  altri colleghi, raccolgo anche io l'invito  nel preparare la ricetta del Maestro ed invito nell'intento anche voi, provate a replicare questo dolce, fatto con ingredienti esclusivamente del territorio Bellunese, come le nocciole, il burro ed il miele..

RINASCITA DELLE DOLOMITI - TORTA DI IGINIO MASSARI




INGREDIENTI

200 g di Burro
200 g di Zucchero
100 g di Miele di acacia
2 bacelli di Vaniglia
200 g di Yogurt biaanco
5 Uova medie
400 g di Farina di nocciole
200 g di Farina biaanca tipo 0


PROCEDIMENTO
Per prima cosa, sgusciare le nocciole e tostarle per venti minuti in forno a 160° , passarle una ad una e togliere la pellicina, una volta fredde macinarle per ottenere la Farina di Nocciole.
In una grande ciolola mettere a sciogliere il burro a bagnomaria, lasciare raffreddare, unire lo zucchero ed il miele, montare il tutto, fino ad ottenere una cremina spumosa e leggera
unire lo yogurt e le uova leggermente montate, amalgamare il tutto con una spatola, continuare a montare, unendo un po alla volta le due farine, fino ad ottenere un compasto omogeneo.
Imburrare gli stampi, io ho preferito fare ben tre tortine di forma diversa,  dovevo fare dei pensierini per le feste e ne ho approfittato. Potete benissimo usarne uno soltanto, ma bello grande.
Infornare e cuocere per trenta minuti a 170° gli ultimi dieci minuti a porta del forno socchiusa per far asciugare la torta, assicurarsi come di consueto della cottura con lo stecchino, se uscirà asciutto sarà perfetta.
Attendere che si raffreddi completamente per togliere dallo stampo, una bella spolverata di zucchero a velo e srà bellissima.
Ho voluto usare per la presentazione del dolce un giro di spago a sugellare la volontà e l'aggregazione al progetto di salvaguardia del territorio, tutti insieme possiamo fare tanto, anzi tantissimo!!
Al coraggio della gente ed all'amore per un territorio meraviglioso,
con Affetto con l'augurio che tutto ritorni com'era, anzi meglio di prima 💗
Auguri di Buone Feste!!